34) Feuerbach. Il reale  l'umano.
La nuova filosofia insegna che solo l'umano  vero e reale. Essa
fa dell'uomo l'oggetto unico della sua riflessione. Homo sum,
humani nihil a me alienum puto.
L. Feuerbach, Princpi della filosofia dell'avvenire,  50 e 54-55
(vedi manuale pagine 11-12).
50. Il reale nella sua realt e totalit, oggetto della nuova
filosofia,  anche oggetto solo per una essenza reale e totale. La
nuova filosofia ha, perci, come suo principio di conoscenza, come
suo oggetto, non l'io, non lo spirito assoluto, cio astratto, in
breve non la ragione solo per s, bens l'essenza reale e totale
dell'uomo (...). Mentre, quindi, la vecchia filosofia diceva: solo
il razionale  vero e reale, la nuova filosofia dice: solo l'umano
 vero e reale; ed invero solo l'umano  razionale; l'uomo  la
misura della ragione.
[...].
54. La nuova filosofia fa dell'uomo, con l'inclusione della natura
come base dell'uomo, l'unico, universale e supremo oggetto della
filosofia - quindi, della antropologia, con l'inclusione della
fisiologia, la scienza universale.
55. L'arte, la religione e la filosofia o scienza sono solo i
fenomeni o rivelazioni della vera essenza umana. Uomo, uomo
completo e vero,  solo chi ha senso estetico o artistico,
religioso o morale, filosofico o scientifico. E, in generale, uomo
solo chi non esclude da s niente di essenzialmente umano. Homo
sum, humani nihil a me alienum puto -questa massima, intesa nel
senso pi universale e pi alto,  il motto della nuova filosofia.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1971, volume
diciottesimo, pagina 966.
